

ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) ha pubblicato il Rapporto “Le buone pratiche dei territori 2025/2026”.
La ricerca documenta e analizza nel dettaglio le 216 buone pratiche selezionate dalla Commissione giudicatrice offrendo una fotografia ampia e articolata dell’impegno diffuso di Enti pubblici, imprese, Associazioni, organizzazioni del Terzo settore e comunità locali.
Dal Rapporto emerge come l’Italia continua a sperimentare e a investire nella sostenibilità come percorso concreto e quotidiano: dall’adattamento al clima che cambia alla rigenerazione urbana, dall’educazione alla sostenibilità, all’inclusione sociale, dalla gestione responsabile delle risorse naturali all’innovazione nei servizi pubblici.
Segnaliamo che Assimpredil Ance ha ricevuto il riconoscimento di buona pratica territoriale per l’anno 2025 per il progetto di formazione e inserimento lavorativo nel settore edile di detenuti provenienti dal carcere di Opera e per l’iniziativa ANChE Donna (in collaborazione con ANCE Lombardia, ANCE Cremona, ANCE Pavia, ANCE Varese).
Analoga attestazione è stata conferita anche alla Piattaforma Carbon Tool di ANCE nazionale.
Si tratta di riconoscimenti importanti che premiano l’impegno concreto del nostro sistema associativo nel promuovere lo sviluppo edilizio e nel declinare la sostenibilità in tutte le sue componenti, in continuità anche con il riconoscimento ottenuto da Assimpredil Ance lo scorso anno per il codice di condotta Cantiere Impatto Sostenibile.
Il Rapporto “Le buone pratiche dei territori 2025/2026” è disponibile al seguente link.

I Presidenti di ANCE Genova, Giulio Musso e di Assimpredil Ance, Giovanni Deleo, hanno sottoscritto il protocollo del Codice di Condotta CIS – Cantiere Impatto Sostenibile. ANCE Genova è la prima Associazione Territoriale ligure a aderire a CIS.
“La sottoscrizione del Codice di Condotta CIS rappresenta per ANCE Genova un passaggio strategico e coerente con il percorso che da tempo stiamo portando avanti sul tema della sostenibilità del settore delle costruzioni - dichiara Giulio Musso, Presidente di ANCE Genova.
Il comunicato stampa completo è disponibile al seguente link.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha istituito l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici, che svolge funzioni di indirizzo, coordinamento, analisi e confronto per la pianificazione e l’attuazione delle azioni di adattamento previste dal Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti climatici (PNAC).
L’Osservatorio è stato creato con l’obiettivo di rafforzare la capacità dello Stato italiano di anticipare, gestire e ridurre i rischi legati agli impatti climatici, sempre più frequenti e intensi, attraverso un’azione basata su evidenze scientifiche e su un efficace utilizzo delle risorse finanziarie.
L’iniziativa risponde, infatti, alla crescente esposizione dell’Europa agli effetti degli eventi climatici estremi e ha lo scopo di promuovere un’azione coordinata e strutturale sull’adattamento, in linea con gli obiettivi di sicurezza, competitività e tutela della qualità della vita nel lungo periodo.
In particolare, l’Osservatorio svolge i seguenti compiti:
- cura l’aggiornamento periodico del PNACC;
- aggiorna nel tempo le azioni di adattamento individuate dal PNACC e le relative priorità di intervento;
- individua le specifiche fonti di finanziamento per l’attuazione delle azioni individuate dal PNACC fornendo indirizzi per il loro utilizzo e proposte di coordinamento e integrazione tra strumenti di pianificazione e programmazione nazionali e regionali;
- cura le attività di monitoraggio, reporting e valutazione del PNACC finalizzate altresì a garantire il rispetto degli obblighi derivanti da impegni internazionali e dall’appartenenza all’Unione europea;
- valuta la coerenza con le previsioni del PNACC di eventuali proposte presentate dalle Regioni, dagli Enti locali o altri Enti pubblici.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla Piattaforma Nazionale Adattamento Cambiamenti Climatici.

Renato Guatterini, Presidente di ANCE Bergamo, e Giovanni Deleo, Presidente di Assimpredil Ance, hanno sottoscritto, il protocollo del Codice di Condotta CIS – Cantiere Impatto Sostenibile.
Con questa firma il progetto si espande ulteriormente in Lombardia.
Guatterini ha rimarcato l'impegno delle imprese verso un modello di sviluppo che mette al centro responsabilità, innovazione e qualità del lavoro.

Cantiere Impatto Sostenibile (CIS) è il codice di condotta ad adesione volontaria promosso da Assimpredil Ance e sottoscritto dai soci che operano sul territorio di Milano, Lodi, Monza e Brianza nel settore delle costruzioni.
Il Codice si propone di accompagnare le imprese dell'intera filiera lungo un percorso articolato in otto impegni per orientare la governance aziendale verso scelte sostenibili e impatti misurabili.


"Diffondere la cultura della sostenibilità è uno degli obiettivi strategici di Assimpredil Ance, che promuove un cambio di passo verso modelli organizzativi d’impresa più sostenibili.
CIS propone una visione della sostenibilità come leva concreta di competitività e reputation delle aziende e del settore, orientando scelte e attività ai principi ESG: decarbonizzazione, economia circolare, legalità, rispetto del contratto di lavoro, sicurezza e rapporti con la filiera e la comunità".
Clicca su ciascun impegno per scoprire a quali Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 ONU contribuisce e a quali dimensioni della sostenibilità è collegato. Nella pagina dedicata potrai approfondire il significato dell'impegno per Assimpredil Ance e i tre livelli di azione che orientano la gestione sostenibile del cantiere.











La piattaforma Cantiere Impatto Sostenibile nasce da un progetto di innovazione dell’ecosistema di eccellenza dell’edilizia. La strategia comune degli attori coinvolti ha come fulcro la condivisione di un approccio per il quale un modello di impresa basato sui principi della sostenibilità è un modello più competitivo oltre che innovativo.

