Piattaforma

Cantiere Impatto Sostenibile 

Un portale rivolto alle imprese del settore delle costruzioni per supportare l'integrazione dei fattori ESG nella gestione sostenibile del cantiere

Ultime news di sostenibilità
12/06/2024
Greenwashing e rischio reputazionale

Assimpredil Ance in collaborazione con ARB SBRL a socio unico ha organizzato un incontro tecnico informativo sul greenwashing e il rischio reputazionale che si terrà in sede a Milano giovedì 20 giugno alle ore 10.00.

Informiamo le imprese associate che Assimpredil Ance in collaborazione con ARB SBRL a socio unico ha organizzato il seguente incontro tecnico informativo “Greenwashing e rischio reputazionale” che si terrà giovedì 20 giugno 2024, alle ore 10.00 a Milano presso la sede di Assimpredil Ance (in via San Maurilio 21).

La sostenibilità ambientale rappresenta un importante strumento di comunicazione e di selezione delle imprese nel mercato. Se le dichiarazioni ambientali non corrispondono alla sostanza, c’è il rischio di greenwashing cioè di scivolare nella pratica del c.d. “ambientalismo di facciata”.

Numerosi studi hanno dimostrato che il greenwashing ha impatti negativi sull’immagine e sulla reputazione aziendale determinando, come diretta conseguenza, una scarsa fiducia nei consumatori e nelle comunicazioni sulla sostenibilità in generale.

 

27/05/2024
Azione di Sistema
Territori - ANCE Cremona aderisce a CIS

Milano, 14 maggio 2024 – Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance, e Carlo Paolo Beltrami, presidente ANCE Cremona, hanno firmato un protocollo d’intesa per la condivisione del Codice di Condotta CIS – Cantiere Impatto Sostenibile.

Sono molto soddisfatta – dichiara Regina De Albertis, presidente di Assimpredil Ance – che il codice di condotta volontario che abbiamo realizzato per la promozione dello sviluppo sostenibile dei cantieri dei nostri soci possa trovare applicazione anche in altri territori. Il cambio di passo verso modelli organizzativi d’impresa sostenibili è un tema cruciale per il nostro settore, un tema sul quale le imprese stanno lavorando da tempo perché le azioni per la sostenibilità impattano in modo rilevante sulla creazione di valore di un'impresa e, certamente, ne ridisegnano anche i processi produttivi e gli stessi prodotti, dalla progettazione alla gestione”.

L’adesione a Cantiere Impatto Sostenibile (CIS) – dichiara il presidente di ANCE Cremona Carlo Paolo Beltrami – quale codice di condotta volontario vuole essere da stimolo a tutte le nostre associate per l’applicazione concreta di un rinnovamento edilizio ed urbano. I cambiamenti climatici, la maggior sensibilità dei giovani sui temi ambientali ci obbligano ad un cambio di passo anche e soprattutto nel costruito, attraverso la rigenerazione urbana e l’uso di tecniche e materiali sostenibili. Sono certo che l’adesione da parte delle nostre associate sarà numerosa.”

Grazie al protocollo siglato, ANCE Cremona potrà applicare, diffondere e promuovere il Codice di condotta sul proprio territorio, verificando le misure di sostenibilità adottate dalle singole imprese sottoscrittrici.

Assimpredil Ance e ANCE Cremona costituiranno inoltre una Cabina di regia con il compito di verificare la corretta attuazione del Codice di condotta e di condividerne i progressi.

Leggi il comunicato stampa a questo link.

13/05/2024
Filiera
Sicurezza
Sostenibilità
Territori – Intervista a Paola Carron, Presidente di Ance Rovigo Treviso

Il 30 gennaio Ance Rovigo Treviso ha presentato la sua adesione a Cantiere Impatto Sostenibile (CIS). Cosa vi ha spinto ad aderire al codice di condotta volontario ideato e promosso da Assimpredil Ance?
Ho visto un’intervista di un vostro associato sui social che parlava di CIS ed ho deciso di approfondire l’argomento con il nostro Consiglio Generale, trovando subito un interesse diffuso da parte di tutti i colleghi.
Abbiamo ritenuto la vostra iniziativa un ottimo sistema per mettere a disposizione delle imprese una procedura che le guidasse verso un percorso concreto orientato alla sostenibilità.
La collaborazione di Assimpredil Ance che si è messa letteralmente a nostra completa disposizione per condividere il progetto, ci ha messo nelle migliori condizioni per poter, in brevissimo tempo, riuscire a compiere tutti i passi necessari per aderire a CIS.

Nel Suo intervento ha parlato di una duplice valenza di CIS per le imprese. A cosa si riferiva?
Tutte le nostre imprese, sia grandi che piccole, sono da tempo impegnate sul tema della sostenibilità. Il riciclo di materiali, la gestione responsabile dell’acqua, la riduzione dell’impronta carbonica, l’efficientamento dei materiali legato alla riduzione dei consumi, il risparmio energetico, sono tutti temi e principi verso i quali si sta orientando l’edilizia, evolvendo verso un modello più attento e responsabile delle costruzioni. Il nostro sistema poi, anche attraverso le Casse Edili, le Scuole Edili ed i Comitati Paritetici Territoriali, supporta le aziende su temi altrettanto fondamentali come la legalità, la sicurezza del lavoro e il rispetto dell’applicazione dei contratti, ad esempio attraverso il DURC di congruità. CIS consente alle imprese che già sono attente a questi temi, di farne un valore da poter comunicare all’esterno.
CIS è un impegno concreto per la tutela dell’ambiente. Una linea guida pratica per la sicurezza in cantiere. Un esempio affidabile di una corretta gestione del nostro lavoro.
Molto importante è anche il coinvolgimento della filiera previsto tra gli impegni di CIS.
Noi, facendo parte di Confindustria Veneto Est, abbiamo la possibilità di avere un canale diretto con tutta la filiera, coinvolgendola per sviluppare al meglio quanto previsto da CIS, sia in termini di cultura sul tema che facendo crescere e conoscere il progetto.
 
Avete coinvolto nell’incontro anche rappresentanti di Pubbliche Amministrazioni e del mondo bancario. Quale interesse è emerso rispetto a CIS?
Il taglio molto pratico e concreto che propone CIS ha destato immediato interesse nei nostri principali interlocutori. Regione Veneto, Comuni, mondo bancario e assicurativo ci hanno affiancato in questa iniziativa per fare sistema beneficiando del contributo che questo processo molto semplice rappresenta anche per loro. Stiamo lavorando per replicare le convenzioni siglate da Assimpredil Ance, cercando anche di proporne di nuove, sempre condividendole con la Vostra Associazione.
 
Quale risposta si attende dalle imprese associate?
La risposta è stata ottima già in fase di prima discussione in Consiglio Generale sull’opportunità di aderire a CIS. Nel momento in cui abbiamo condiviso l’idea con Assimpredil Ance, avevamo già una decina di adesioni al progetto.
Ai nostri colleghi è risultato subito chiaro come questa iniziativa coinvolga a 360 gradi tutte le imprese Ance, dalla più strutturata alla più piccola, portando in tutti i soggetti implicati la presa di coscienza del fatto che ognuno di noi fa già molto di quanto previsto da CIS, ma anche che è possibile fare di più.

13/05/2024
Sostenibilità
Decarbonizzazione
Azione di Sistema
Rete di alleanze - Accordo con Intesa San Paolo

Lo scorso 10 aprile Assimpredil Ance e Intesa Sanpaolo hanno firmato un Protocollo d’intesa per accompagnare le aziende della filiera edile dei territori di Milano, Lodi, Monza e Brianza nel proprio percorso di transizione sostenibile attraverso l’adozione del codice di condotta volontario “Cantiere Impatto Sostenibile” e l’offerta di finanziamenti a medio-lungo termine a condizioni dedicate per favorire lo sviluppo delle imprese in chiave sostenibile. Cosa vi ha spinto a siglare questo accordo?

Con questo accordo, sottoscritto dalla mia direzione di Milano, Monza e Brianza e quella di Lombardia Sud guidata da Marco Franco Nava, vogliamo ulteriormente consolidare la collaborazione con l’Associazione affiancandoci alle loro imprese, a cui offriamo le nostre migliori soluzioni e la nostra consulenza, a beneficio di tutta la filiera del settore delle costruzioni per incentivare nuovi investimenti per lo sviluppo, il risparmio e la produzione energetica volti ad un consumo efficiente. La nostra priorità, come prima banca del Paese, è favorire sempre il credito e non solo, in questo, le iniziative con le associazioni di categoria sono fondamentali. Inoltre, l’attenzione al tema dello sviluppo sostenibile è un passo cruciale anche per il rilancio delle piccole e piccolissime imprese delle costruzioni che si orientano verso il miglioramento in ambito sociale e di governance in ottica ESG. Il codice adottato “Cantiere Impatto Sostenibile” è perfettamente in linea con le nostre iniziative che promuovono una nuova visione che vede l'ambiente, la società e l'economia come dimensioni strettamente collegate tra loro, la cui integrazione è imprescindibile per ogni forma di sviluppo.

In particolare, riconosceremo una riduzione del 50% delle spese di istruttoria su tutte le tipologie di finanziamento a medio-lungo termine alle imprese clienti associate che avranno provveduto a determinare il proprio Score ESG tramite la nostra piattaforma, e presenteranno l’attestato di “Cantiere Impatto Sostenibile”, rilasciato da Assimpredil Ance. Offriamo inoltre strumenti e offerte dedicate per investimenti in ambito ESG come “S-Loan Progetti Green” che prevedono delle premialità e con il noleggio di beni strumentali di Intesa Sanpaolo Rent For You.

È ormai acclarato che i fattori ESG impatteranno in modo determinante sempre più determinante anche sul merito creditizio delle imprese. Come Gruppo Bancario siete chiamati in prima linea a sostenere questa transizione sostenibile, in quale modo state affiancando le imprese, soprattutto le PMI?

Sostenere le imprese del settore delle costruzioni significa cogliere le enormi potenzialità, per il territorio lombardo, di efficientare il proprio patrimonio immobiliare. La Lombardia mostra un patrimonio edilizio piuttosto “datato”: la quota di edifici costruita prima del 1980, quando ancora non vigevano le prime norme sull’efficienza energetica, è oltre il 70%. Dotare le nostre abitazioni e città delle migliori tecnologie green oggi a disposizione, consentirà da un lato di migliorarne i consumi e, dall’altro, di ridurne l’impatto ambientale a beneficio delle generazioni future. Le città di questi territori per essere più efficienti, competitive e attrattive hanno bisogno di infrastrutture moderne e sostenibili, e in quest’ottica il PNRR rappresenta una grande opportunità. Promuoviamo varie forme di finanziamento nella direzione della sostenibilità, per la trasformazione energetica e per l’evoluzione economica e industriale. Abbiamo supportato con oltre 2 miliardi di euro gli investimenti delle aziende lombarde finalizzati al raggiungimento di obiettivi ESG e in circular economy.

Per accompagnare le scelte di investimento delle imprese di ogni dimensione e far cogliere le opportunità del PNRR e della Transizione 5.0, la nostra banca ha appena lanciato “Il tuo futuro è la nostra impresa”, un programma da 120 miliardi di euro per favorire lo sviluppo di importanti vantaggi competitivi in chiave di sostenibilità con interventi a sostegno della realizzazione degli obiettivi fissati nel PNRR per i quali il Gruppo ha stanziato complessivamente oltre 410 miliardi di euro, come annunciato dal CEO Carlo Messina.

Inoltre, grazie anche al nostro Laboratorio ESG, aiutiamo le aziende ad acquisire le competenze e a individuare le opportunità di crescita, con la partecipazione di partner di eccellenza.

Il Consiglio UE ha approvato la direttiva per l’efficientamento energetico degli edifici (direttiva EPBD). La direttiva così come approvata, fissa obiettivi ambiziosi per ridurre il consumo energetico complessivo degli edifici in tutta l'UE, ma sarà responsabilità degli Stati membri selezionare gli edifici e le misure da adottare. Quale ruolo avrà il sistema finanziario?

Attraverso azioni mirate e accordi come quello con Assimpredil vogliamo contribuire in modo concreto all’efficientamento e alla riqualificazione del patrimonio immobiliare nazionale e alimentare l’importante filiera del settore. Con questo obiettivo offriamo soluzioni che favoriscano il rinnovamento del patrimonio immobiliare con finanziamenti per l’acquisto e la costruzione di immobili con elevata efficienza energetica, ma anche per migliorarne il rendimento energetico attraverso interventi di ristrutturazione e riqualificazione. In tema di rinnovabili negli ultimi anni c’è stata una forte accelerazione della potenza installata di impianti fotovoltaici da parte delle aziende italiane.

La Lombardia storicamente è la prima regione per potenza installata da FER (fonti energia rinnovabile) e nel 2022 per la prima volta supera la Puglia anche nella potenza da fotovoltaico, con Milano che ha contribuito a questo sorpasso collocandosi al 5° posto per potenza installata (3% del totale). Occorre però divenire più autonomi sul fronte degli accumulatori, fondamentali per lo stoccaggio dell’energia da rinnovabili e il nuovo Regolamento europeo sull’industria a zero emissioni potrà andare incontro a questa esigenza e potenziare l’innovazione green, dove Milano e Monza e Brianza sono ben posizionate grazie alla presenza del distretto della Meccanica strumentale.

Per favorire gli investimenti in energia da fonti rinnovabili e la conseguente autonomia energetica il Gruppo ha messo a disposizione 76 miliardi di euro a livello nazionale anche per incentivare sui territori la creazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Le CER costituiscono una progettualità virtuosa di autoproduzione di energia elettrica da fonti green: gruppi di famiglie, imprese, enti del terzo settore, possono scegliere di unirsi per autoprodurre e consumare energia elettrica da fonti rinnovabili, rendendo l’energia «condivisibile a KM-zero».

Vogliamo accompagnare i nostri clienti promuovendo comportamenti virtuosi, attraverso una premialità sul tasso, offrendo gratis il servizio di certificazione energetica nel caso di ristrutturazione e tariffe agevolate presso diversi fornitori di servizi con cui abbiamo stretto accordi a favore dei nostri clienti. Abbiamo previsto soluzioni con durate molto lunghe, fino a 40 anni per gli under 36, finanziando anche il 100% del valore dell’immobile. Inoltre, Intesa Sanpaolo prevede l’azzeramento delle spese di istruttoria e uno sconto di tasso fino a 0,35% per l’acquisto di un immobile in classe energetica elevata. In coerenza con l’impegno della Banca sul fronte della transizione ambientale, Intesa Sanpaolo dal 2020 ha erogato oltre 7,5 miliardi di euro di finanziamenti green. L’attenzione all’ambiente porta con sé positivi risvolti sociali, che la nostra banca favorisce con gesti concreti. Attraverso la nostra piattaforma di crowdfunding For Funding sosteniamo progetti di tutela ambientale e doniamo un importo a fronte dell’erogazione di ciascun mutuo.

 

Nell’immagine da sinistra a destra:
Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Milano, Monza e Brianza Intesa Sanpaolo
Regina De Albertis, Presidente Assimpredil Ance 
Marco Franco Nava, Direttore Regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo.

Logo CIS
Logo ANCE

Cantiere Impatto Sostenibile (CIS) è il codice di condotta ad adesione volontaria promosso da Assimpredil Ance e sottoscritto dai soci che operano sul territorio di Milano, Lodi, Monza e Brianza nel settore delle costruzioni.

Il Codice si propone di accompagnare le imprese dell'intera filiera lungo un percorso articolato in otto impegni per orientare la governance aziendale verso scelte sostenibili e impatti misurabili.

Background Presidente
Regina De Albertis
Presidente Assimpredil Ance

"Green compliance non è un concetto astratto, è l’adesione concreta ai valori di sostenibilità dei soggetti apicali dell’impresa, che fanno scelte organizzativo-gestionali volte a ridurre l’impatto dell’attività aziendale sull’ecosistema e ad implementare una strategia orientata alla sostenibilità ambientale".

I nostri impegni

Clicca su ciascun impegno per scoprire a quali Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 ONU contribuisce e a quali dimensioni della sostenibilità è collegato. Nella pagina dedicata potrai approfondire il significato dell'impegno per Assimpredil Ance e i tre livelli di azione che orientano la gestione sostenibile del cantiere.

Filiera
Progetto di filiera

La piattaforma Cantiere Impatto Sostenibile nasce da un progetto di innovazione dell’ecosistema di eccellenza dell’edilizia. La strategia comune degli attori coinvolti ha come fulcro la condivisione di un approccio per il quale un modello di impresa basato sui principi della sostenibilità è un modello più competitivo oltre che innovativo.